ASSOCIAZIONE SALESIANI COOPERATORI

Bene comune: dall'accoglienza all'integrazione = capaci di relazione“In questo tempo di grande mobilità dei popoli, la Chiesa è sollecitata a promuovere l’incontro e l’accoglienza tra gli uomini: «i vari popoli costituiscono infatti una sola comunità. Essi hanno una sola origine» [C.Vat.II, Nostra Aetate, n.1].
In tale prospettiva,
l'attenzione di questa associazione si rivolge in modo particolare al fenomeno delle
migrazioni di persone e famiglie, provenienti da culture e religioni
diverse. Esso fa emergere opportunità e problemi di integrazione, nella
scuola come nel mondo del lavoro e nella società. Per la Chiesa e per il
Paese si tratta senza dubbio di una delle più grandi sfide educative.
Come
sottolinea Benedetto XVI, «l’avvenire delle nostre società poggia
sull'incontro tra i popoli, sul dialogo tra le culture nel rispetto
delle identità e delle legittime differenze». I diritti fondamentali
della persona devono costituire il punto focale dell’impegno di
corresponsabilità delle istituzioni pubbliche nazionali e
internazionali, che riusciranno a offrire prospettive di convivenza tra i
popoli solo «tramite linee oculate e concertate per l’accoglienza e
l’integrazione, consentendo occasioni di ingresso nella legalità,
favorendo il giusto diritto al ricongiungimento familiare, all'asilo e
al rifugio, compensando le necessarie misure restrittive e contrastando
il deprecabile traffico di persone».
All'accoglienza deve seguire la
capacità di gestire la compresenza di culture, credenze ed espressioni
religiose diverse. Purtroppo si registrano forme di intolleranza e di
conflitto, che talora sfociano anche in manifestazioni violente. L’opera
educativa deve tener conto di questa situazione e aiutare a superare
paure, pregiudizi e diffidenze, promuovendo la mutua conoscenza, il
dialogo e la collaborazione. Particolare attenzione va riservata al
numero crescente di minori, nati in Italia, figli di
stranieri.L’acquisizione di uno spirito critico e l’apertura al dialogo,
accompagnati da una maggiore consapevolezza e testimonianza della
propria identità storica, culturale e religiosa, contribuiscono a far
crescere personalità solide, allo stesso tempo disponibili
all'accoglienza e capaci di favorire processi di integrazione.
La
comunità cristiana educa a riconoscere in ogni straniero una persona
dotata di dignità inviolabile, portatrice di una propria spiritualità e
di un’umanità fatta di sogni, speranze e progetti. Molti di coloro che
giungono da lontano sono fratelli nella stessa fede: come tali la Chiesa
li accoglie, condividendo con loro anche l’annuncio e la testimonianza
del Vangelo.L’approccio educativo al fenomeno dell’immigrazione può
essere la chiave che spalanca la porta a un futuro ricco di risorse e
spiritualmente fecondo.” (CEI, “Educare alla vita buona del Vangelo”, n.14).
A Chieri l'associazione si trova in Via Palazzo di Città 5
A Chieri l'associazione si trova in Via Palazzo di Città 5
Sito web nazionale: www.salesianicooperatori.eu
DON BOSCO


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